Intervista a Sergio Benenati

Questa intervista al nostro maestro e' stata estratta da un' articolo apparso sul
notiziario della Comunita' Zen di Komyoji dove quest'anno tutti i piu' importanti
maestri A.I.A.K.R hanno partecipato ad uno stage organizzato da Savegnago shihan.


"Ne ho fatti tanti di
stage con il Maestro Savegnago, ma in un
tempio Zen mai!


Ho immaginato subito che sarebbe stato
uno stage speciale e senza perdere un attimo
ho telefonato immediatamente al M.
Savegnago per confermare la mia presenza.


Ora che lo stage e' finito penso gia al pros-
simo, perche' e' stato davvero emozionante
passare due giorni nel Tempio Zen Komyoji e
un vero piacere conoscere l'Abate Kengaku
Pinciara e il Monaco Salvatore Sottile, che,
appena arrivati, ci hanno trasmesso subito la
loro serenita interiore.


Ed ecco che subito entri nella piacevole
atmosfera che regna in questo luogo.


Per prima cosa ti togli le scarpe con cui sei
arrivato e indossi le ciabatte, che userai per
tutto il soggiorno nel tempio. E' un po' come se
chiudessi in un cassetto tutti i tuoi problemi,
per poi riprenderli (ma senza l'ansia di prima)
quando indosserai di nuovo le tue scarpe per
ritornare alla tua casa e alla tua vita.


Il mattino successivo, appena svegli, ci
aspettava una camminata silenziosa nel giar-
dino del tempio per andare a vedere l'alba.
Poi, l'incontro con l'abate del Tempio, che con
le sue parole ci ha coinvolto in una riflessione
interiore.



A seguire il vero e proprio stage di Aikido,
che praticato in quella bella palestra del
Tempio aveva qualcosa in piu' degli altri stage,
perche' regnava una migliore comunicazione e
serenita tra noi istruttori.


Poi e' arrivato il momento di provare a fare
Zazen.


Il primo impatto e' stato un po' doloroso,
perche' resistere in quella posizione, a cui non
siamo abituati, e' stato difficile, ma il lavoro
personale di meditazione e' davvero grande.


Siamo rimasti tutti entusiasti di questo
ambiente del Tempio, dove per tutto il tempo
del soggiorno abbiamo respirato un'aria di
pace e serenita che non si dimentica facilmen-
te.


E non abbiamo mancato di apprezzare,
inoltre, l'ottima qualita del servizio di ristoro.




Un grande Grazie a tutti! E un ringrazia-
mento particolare al nostro Maestro Shihan
Giampietro Savegnago, che ha avuto la
magnifica idea di organizzare uno stage in
questo tempio un po' "magico"."


Sergio Benenati


Quanto l'Aikido sia vicino allo Zen, e lo Zen
all'Aikido, lo si puo' solo sperimentare sul tata-
mi. Noi lo abbiamo sperimentato.


Maestro Giampietro Savegnago



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